A due anni dalla realizzazione e apertura della pista ciclabile del lungomare di Sottomarina alcune considerazioni si rendono necessarie per capire se questa struttura sia realmente utile e copra le aspettative e le necessità della cittadinanza.
I Gruppi Consiliari UDC e Lega Nord, ritengono che sia necessario un intervento di rimozione di tutta o parte della pista ciclabile posta sul Viale del Lungomare Adriatico di Sottomarina.
A tal fine, in maniera congiunta, abbiamo presentato un Ordine del Giorno da discutere prima in Commissione, poi in Consiglio Comunale, che propone, come primo intervento, il ripristino della seconda carreggiata nel tratto che va dall’altezza di Viale Tirreno fino all’incrocio di Via Isonzo, ripromettendoci una più ampia discussione per ridisegnare tutta la viabilità ciclistica protetta.
Il Gruppo Consiliare Lega Nord – sostiene- la pista ciclabile del Lungomare, è stata pensata e realizzata male, sia in termini di fruibilità che di sicurezza stradale, e se non sono successi incidenti gravi è solo grazie alla capacità e fortuna dei ciclisti-automobilisti.
Il Capogruppo Udc- aggiunge- Va detto che a fronte di una modesta riduzione degli incidenti stradali, nel tratto della pista ciclabile del lungomare, persistono condizioni di pericolosità oggettive, legate soprattutto alle frequenti interruzioni della pista ciclabile stessa, per lasciar spazio alla svolta di automobili, autobus e camion. Inoltre nel caso d’incidente nel tratto di pista ciclabile a doppia corsia, gli interventi da parte delle forze dell’ordine e di soccorso risultano assai complessi.
Tali considerazioni sono supportate dalle segnalazioni, delle forze dell’ordine locali, cioè Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia di Stato, che opportunamente sono state inviate, agli organi competenti del Comune di Chioggia, nel corso del 2006.
Il Capogruppo Leghista- afferma- convenuto che le piste ciclabili sono assolutamente indispensabili, si rende necessario, a questo punto, ridisegnare una nuova viabilità ciclabile protetta, che si rivolga all’effettiva necessità dei ciclisti, ma allo stesso tempo, non intasi la viabilità cittadina
Varagnolo UDC – ritiene- indispensabile intervenire in tempi brevi, almeno con il ripristino della seconda carreggiata in tutto il Viale Lungomare Adriatico, e garantire lo standard minimo di sicurezza stradale, che viene meno nel tratto di pista, dove la carreggiata si restringe ad una corsia .
Dolfin Lega Nord- conclude- potrebbe essere opportuno, oltre al ripristino della seconda carreggiata, anche lo spostamento della pista ciclabile, studiandone il modo più opportuno, oltre che economicamente sostenibile, sopra il marciapiede del Lungomare stesso.
In questo modo si potrebbe liberare posto per i parcheggi auto, divenuti merce rara a Chioggia.
UDC e LEGA NORD credono che, il metter mano ad un’opera simbolo di CATTIVO governo e progettazione della città in termini di viabilità e infrastrutture, della passata amministrazione, coincida con l’INIZIO della SVOLTA in maniera tangibile ed attesa dalla cittadinanza.
GRUPPO CONSILIARE UDC GRUPPO CONSILIARE LEGA NORD
