Prima di ogni ipotesi di ricollocamento è prioritario difendere il valore e il potenziamento della nostra struttura ospedaliera
In questi ultimi giorni la frenesia da accorpamento tra la nostra Asl 14 ed un’altra azienda sanitaria dell’interland provinciale ha scatenato nuove e diverse ipotesi che allo stato attuale sembrano premature se non affrettate e che comunque sollevano non pochi problemi.
Il Gruppo Consiliare UDC rappresentato da Sandro Varagnolo invece sostiene che una scelta di questa portata debba essere valutata e approfondita in tutti i suoi aspetti e che pertanto tali ipotesi sembrano più il frutto di una frenesia agostana che la valutazione sulle opportunità che la nostra Asl abbia un futuro adeguato e consono al ruolo di seconda città della Provincia di Venezia.
“In questo – dichiara Varagnolo – concordo con la prudenza manifestata dal Sindaco Romano Tiozzo. Volendo ipotizzare un accorpamento dell’Asl 14 con l’Asl 12 di Mestre (che potrebbe apparire in questo momento la più opportuna) è necessario valutarne attentamente le eventuali ripercussioni. Molte infatti sono le incognite allo stato attuale, prima fra tutte l’attivazione del nuovo ospedale di Zelarino e le ripercussioni che questo avrà nello scenario sanitario provinciale. E per contro, quali saranno le prospettive per la nostra sanità in termini di servizi, organizzazione e struttura ospedaliera di Chioggia – aggiunge l’esponente dell’UDC – non può essere considerata una dotazione d’utenza che supera i cinquantamila abitanti e utile solo al fine del bilancio.
La nostra realtà sanitaria deve trovare ora scelte ponderate e strategiche che puntino prima di tutto a soddisfare le necessità del nostro territorio e della nostra città, attraverso un adeguamento strutturale, tecnologico e di risorse umane, in relazione ai dati epidemiologici e tenendo conto delle continuità territoriali.
Oggi la realtà nosocomiale – sanitaria di Chioggia – conclude Varagnolo – deve trovare il punto di partenza per un rilancio olistico del settore, compromessa dalle scelte fin quì approdate, che puntino all’efficacia, all’efficienza, all’etica e all’equità, al fine di soddisfare le necessità dei cittadini, dei pazienti e degli operatori.
Chioggia 16 agosto Consigliere Comunale
Sandro Varagnolo
La Sanità non è prerogativa ne di destra ne di sinistra ma neanche di centro, è di tutti i cittadini, ATTENZIONE, a cio che fate, perchè potreste andare tutti a casa, alla prossima tornata elettorale. Ritengo comunque apprezzabile e positivo l’impegno da lei sostenuto nel difendere il nostro ospedale.
Da: katalano su Agosto 28, 2007
alle 9:14 pm
Se il buon giorno si vede al mattino, il futuro dell’ospedale di Chioggia è assai sibillino, meditate politici.
Da: satirico su Agosto 28, 2007
alle 9:30 pm