Posted by: sandrovaragnolo | Novembre 13, 2007

Sono rammaricato, Consigliere Sandro Varagnolo ………..

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Sono rammaricato di apprendere, da constatazione di fatto, che è stato disposto l’interramento, (coperto prima da apposito isolante), di tutti i vari strati di pavimentazione, risalenti rispettivamente al 1600,700,800, riportati alla luce dai lavori di pavimentazione del Campo Duomo.
Dal canto mio ho cercato di attivare tutte le mie possibilità, come Consigliere Comunale, per ottenere, almeno una piccola parte a vista , di questo ritrovamento, che a mio parere poteva essere valore aggiunto alla città di Chioggia.
Ma a quanto sembra, l’assessore di competenza (lavori pubblici) assieme ai tecnici, dell’impresa che esegue il lavoro(forse il consorzio Venezia nuova?) hanno appurato, sconveniente, il recupero di tali reperti.
Spero sia dovuto alle enormi difficoltà tecniche, riscontrate per mantenere a vista tale reperti, e alla volontà di non ritardare i lavori nel campo Duomo, che hanno spinto a tali conclusioni.
Sta di fatto che, in fretta e furia è stato coperto tutto, e come ho avuto modo di affermare in altre occasioni, dovremmo ammirare i ritrovamenti dalle fotografie.
D’altronde a Chioggia non abbiamo certo bisogno di pietre vecchie, e quindi, facciamo stupendi muri di pietre nuove, come sono sorte ai giardinetti del Vescovado, con quei due muri angolari, che un signore di buon umore, mi ha confidato essere perfetti per fare la pipi’ in pubblico.(povera Chioggia dove è finito il buon gusto ed il pubblico ornato!!).
Rimasto solo a sostenere l’importanza del fattore estetico e Storico-culturale di una città, per promuovere essa stessa ad un’alternativa turistica differenziata da quella balneare, che se aggiunta ad una promozione dei prodotti tipici locali, ed a un adeguato rinnovamento delle politiche di divertimento giovanile a Sottomarina, oltre che al turismo nautico elemento importantissimo, già presente ma poco sfruttato, ne fanno una miscela di esplosione turistica, a beneficio di tutti, con occasioni di lavoro ed economia.
Ma forse,come dicevo prima, è solo una mia idea, l’ardua sentenza ai posteri.
Chioggia 10 Novembre 2007                                              Consigliere Comunale
                                                                                                Varagnolo Sandro

Posted by: sandrovaragnolo | Novembre 4, 2007

Fra tante parole rimane solo il “Libro dei Sogni”

In occasione della III° Commissione Consiliare, avente per oggetto “Audizione dei rappresentanti del Comitato Pendolari”, a cui ho partecipato, in qualità di commissario.

Spiace segnalare che tutta la discussione si è svolta all’insegna degli slogan post-elettorali, senza poi dare seguito ad un confronto approfondito sui problemi, a cui i pendolari di Chioggia, senza orientamento politico, tanto attendevano.

Dichiara -Sandro Varagnolo- Se facciamo salve le dichiarazioni del Consigliere Guarnieri (finalmente ritrovata quella persona intelligente e costruttiva che conoscevo), che giudica il patto di mobilità “Il Libro dei Sogni”, se non si agisce in maniera trasversale ed a porte chiuse, onde evitare inutili strumentalizzazioni.

Insiste -l’Esponente dell’UDC- rimangono solo paroloni politici e prediche di vario genere a sfondo propagandistico, da futura campagna elettorale, visto che ha tenuto banco la minoranza.

Va detto che è condivisibile l’impostazione del Capogruppo Lucio Tiozzo per risolvere il problema della mobilità sulla Statale Romea, chiedendo una conferenza tra Sindaco, Presidente della Provincia di Venezia e Presidente Regione Veneto,

Ribadisce-il capogruppo UDC- in commissione (quando purtroppo non c’erano più giornalisti, visto l’ora tarda) ho dichiarato, in conflitto d’interessi, essendo io condannato pendolare a vita sulla linea 80 per Venezia, di essere spaventato e preoccupato dall’andamento della discussione in questa commissione, che sta finendo con un nulla di fatto, almeno per i pendolari.

Inoltre ho denunciato la necessità di entrare più specificatamente sui problemi dei pendolari e sul patto di mobilità presentato dal Presidente del Comitato Gibbin, riferendomi in maniera particolare alla necessità di migliorare la viabilità interna della nostra città, fatto da me sostenuto anche durante la campagna elettorale(articolo gazzettino del 20 Aprile 2007 a firma di M. Biolcati).

Precisando che, alcuni punti richiesti nel Patto di mobilità., allo stato di fatto delle cose, non possono essere realizzati, in quanto il passeggero che parte da Sottomarina per Venezia, rimane prigioniero per oltre 17 minuti prima di uscire da Chioggia, e l’ autobus non potrà mai effettuare la corsa in 60 minuti come richiesto dallo stesso patto di mobilità.

Conclude –Varagnolo- menomale che i dirigenti Actv,hanno almeno invitato i presenti a segnalare disservizi sulla pulizia e manutenzione dei mezzi oltre che, nella persona del Dott.Zaggia, a condividere le stesse preoccupazioni mie al riguardo della viabilità interna,con riferimento alla mancanza di corsie preferenziali e alla costruzione della famigerata pista ciclabile del lungomare, uniche cose concrete sentite.

Nel frattempo ci restano solo le rassicuranti parole dell’Assessore GianPaolo Convento, che durante il suo intervento, ha dichiarato, che qualche sogno, di quel Libro dei Sogni potrà essere realizzato, come ad esempio lo sdoppiamento della fermata del vaporetto per Lido.

Nei fatti, quindi, rimane solo un Atto concreto, che và in favore dei pendolari, cioè L’Ordine del Giorno che si discuterà l’8 Novembre prossimo sullo spostamento della pista ciclabile, primo passo per migliorare la viabilità interna.

 

Chioggia 03 Novembre 2007 Il Capogruppo UDC

Varagnolo Sandro

Posted by: sandrovaragnolo | Novembre 3, 2007

PRECISAZIONI SULLA SORTE DELLA PISTA CICLABILE DEL LUNGOMARE

Pista ciclabile Chioggia 

L’UDC e la LEGA NORD, congiuntamente, vogliono precisare, che, non si è mai voluto eliminare completamente, questa pista ciclabile o altre, ma solo apportare modifiche migliorative, per permettere una viabilità ottimale e quindi rendere gli interventi delle forze dell’ordine e di primo soccorso, quanto più agevoli possibile, oltre che dare più sicurezza ai ciclisti stessi.
Perché se è vero che gli incidenti in quel tratto sono di poco diminuiti, è pur vero che sono notevolmente aumentati gli incidenti che riguardano solo bici. (su tutte le strade di Chioggia, dato del pronto soccorso).
Si ribadisce con forza, la volontà di modificare, e non smantellare la pista ciclabile del lungomare.
Non è certo per dimostrare al popolo che qualcosa stiamo facendo, che abbiamo deciso di attaccare quest’opera, ritenendola un bersaglio facile, a parere del Consigliere Guarnieri.
Con l’occasione, ringraziamo le forze dell’ordine e di primo soccorso ed in particolar modo il comando dei vigili urbani, per la celerità, con cui ci hanno fornito documenti comprovanti quanto da noi sostenuto, e per i validi consigli che ci hanno dato, per una soluzione quanto più celere possibile, della questione.
Come si può ben leggere, non si è mai detto di smantellare la pista ciclabile del Lungomare.
Afferma -il Capogruppo UDC Sandro Varagnolo- questo ordine del giorno non nasce come provocazione o attacco all’ex sindaco Guarnieri , ma bensi, per una precisa necessità della cittadinanza, cioè l’assoluta sicurezza in caso d’incidente, oltre che per una migliore viabilità, che in talune stagioni, con il turismo in ingresso, causa oltretutto ritardi anche ai mezzi extraurbani che rientrano da Venezia, e quindi a vantaggio dei pendolari turnisti.
Il Capogruppo Marco Dolfin,-dichiara- Chioggia e Sottomarina, come tutte le frazioni, hanno bisogno di piste ciclabili, e qui non ci piove, ma di piste sicure, ossia il ciclista non  deve  essere ostaggio di precedenze e cartelli stradali anomali, per questo chiediamo una nuova sistemazione della pista, mentre il Consigliere Guarnieri e una parte della company la difendono, perché è frutto delle loro incapacità e della poca conoscenza in materia viaria, e forse spalleggiati da persone che tendevano solo ad arrivare a conquistare il premio di risultato.
Sostiene- Varagnolo- ritengo che tutti coloro sono chiamati a ricoprire cariche istituzionali, operino per il bene della collettività,(compreso Guarnieri), pensando di fare la cosa migliore.
Penso anche, che tutto possa essere migliorato e comunque non sia acquisito per grazia divina.
Non capisco, un comportamento, che fa del bene di tutti, (anche se opinabile), una vicenda personale, come fosse un sacrilegio solo il nominarla, a tal punto che lo spingerebbe ad incatenarsi.
Mi spiace ma devo affermare che oltre ad una perdita di di stile questa si, è una caduta culturale.
Invito inoltre il Consigliere Guarnieri , a leggere attentamente l’O.D.G. agli atti, dove non c’è traccia di un’ipotetico smantellamento della pista ciclabile del Lungomare. (forse gli hanno riferito male). Conclude –Dolfin- Per quanto riguarda le valutazioni di LegaAmbiente, con le “tre vele azzurre”, con i “12 Km di pista” è una buffonata, basta fare qualsiasi cosa per legambiente per essere considerata positiva , basta lasciare la moto o la macchina a casa, e non fare smog, e non continuare a produrre inquinamento, e loro sono contenti!!
Chioggia 30/10/2007

Il Capogruppo UDC                                                                                      Il Capogruppo Lega Nord
Varagnolo Sandro                                                                                                   Dolfin Marco

Posted by: sandrovaragnolo | Novembre 2, 2007

Ritrovamento Archeologico durante gli Scavi in Piazzetta Duomo

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Su segnalazione di un cittadino, mi sono recato nel cantiere in Piazza Duomo, dove è in atto lo scavo per la sistemazione della pavimentazione della stessa Piazza.
Nel cantiere ho rilevato la presenza di reperti archeologici relativi al vecchio pavimento della Piazza risalente, a mio avviso, al XVII-XVIII sec., oltre ad un’edicola, che in un primo momento ho scambiato per la parte sotterranea di un pozzo, che pure, secondo la pianta del Sabbadino, (cinquecentesca), si dovrebbero trovare testimonianze.
Ho rilevato altresì, che il vicinato, e non solo, sono preoccupati per un’eventuale ritardo sull’avanzamento dei lavori.
Ritengo, doveroso segnalare alla cittadinanza e agli organi di governo, (è già stato avvisato l’Assessore di competenza), la presenza di tale scoperta, per una giusta utilizzazione dei reperti.A mio parere, sembra opportuno creare una finestratura che testimoni, come in effetti era il pavimento di questa piazza.
In una mia personale ricerca, ho notato la somiglianza di questa pavimentazione, in un dipinto del 1885 di Ettore Tito dal titolo “Scene Settecentesche”.
Ritengo verosimile, che il sito  possa riservare altre sorprese ed importanti ritrovamenti, auspico che siano recuperati e valorizzati quanto più possibili reperti, a testimonianza delle antiche origini della nostra città, ma al tempo stesso, spero in una celere risoluzione per un veloce proseguo dei lavori in atto.
Chioggia 13 Ottobre 2007                                                                                  Consigliere Comunale
                                                                                                                               Varagnolo Sandro

Posted by: varagnolosandro | Ottobre 24, 2007

SI DIA INIZIO ALLA SVOLTA!

Pista ciclabile Chioggia

A due anni dalla realizzazione e apertura della pista ciclabile del lungomare di Sottomarina alcune considerazioni si rendono necessarie per capire se questa struttura sia realmente utile e copra le aspettative e le necessità della cittadinanza.
I Gruppi Consiliari UDC e Lega Nord, ritengono che sia necessario un intervento di rimozione di tutta o parte della pista ciclabile posta sul Viale del Lungomare Adriatico di Sottomarina.
A tal fine, in maniera congiunta, abbiamo presentato un Ordine del Giorno da discutere prima in Commissione, poi in Consiglio Comunale, che propone, come primo intervento, il ripristino della seconda carreggiata nel tratto che va dall’altezza di Viale Tirreno fino all’incrocio di Via Isonzo, ripromettendoci una più ampia discussione per ridisegnare tutta la viabilità ciclistica protetta.

Il Gruppo Consiliare Lega Nord – sostiene- la pista ciclabile del Lungomare, è stata pensata e realizzata male, sia in termini di fruibilità che di sicurezza stradale, e se non sono successi incidenti gravi è solo grazie alla capacità e fortuna dei ciclisti-automobilisti.
Il Capogruppo Udc- aggiunge- Va detto che a fronte di una modesta riduzione degli incidenti stradali, nel tratto della pista ciclabile del lungomare, persistono condizioni di pericolosità oggettive, legate soprattutto alle frequenti interruzioni della pista ciclabile stessa, per lasciar spazio alla svolta di automobili, autobus e camion. Inoltre nel caso d’incidente nel tratto di pista ciclabile a doppia corsia, gli interventi da parte delle forze dell’ordine e di soccorso risultano assai complessi.
Tali considerazioni sono supportate dalle segnalazioni, delle forze dell’ordine locali, cioè Vigili Urbani, Carabinieri, Polizia di Stato, che opportunamente sono state inviate, agli organi competenti del Comune di Chioggia, nel corso del 2006.
Il Capogruppo Leghista- afferma- convenuto che le piste ciclabili sono assolutamente indispensabili, si rende necessario, a questo punto, ridisegnare una nuova viabilità ciclabile protetta, che si rivolga all’effettiva necessità dei ciclisti, ma allo stesso tempo, non intasi la viabilità cittadina
Varagnolo UDC - ritiene- indispensabile intervenire in tempi brevi, almeno con il ripristino della seconda carreggiata in tutto il Viale Lungomare Adriatico, e garantire lo standard minimo di sicurezza stradale, che viene meno nel tratto di pista, dove la carreggiata si restringe ad una corsia .
Dolfin Lega Nord- conclude- potrebbe essere opportuno, oltre al ripristino della seconda carreggiata, anche lo spostamento della pista ciclabile, studiandone il modo più opportuno, oltre che economicamente sostenibile, sopra il marciapiede del Lungomare stesso.
In questo modo si potrebbe liberare posto per i parcheggi auto, divenuti merce rara a Chioggia.

UDC e LEGA NORD credono che, il metter mano ad un’opera simbolo di CATTIVO governo e progettazione della città in termini di viabilità e infrastrutture, della passata amministrazione, coincida con l’INIZIO della SVOLTA in maniera tangibile ed attesa dalla cittadinanza.

GRUPPO CONSILIARE UDC                      GRUPPO CONSILIARE LEGA NORD

Posted by: sandrovaragnolo | Ottobre 22, 2007

COMUNICATO STAMPA - Prosindaco di Marina, Forza Todaro

Con questo comunicato congiunto dei Capigruppo di Lega Nord e UDC, si vuole fare chiarezza su una tematica, che in questi giorni sta prendendo corpo e forza nella città di Chioggia.
Il fatto che, sia stato deciso un cambiamento dello statuto, e la possibile assegnazione della carica di prosindaco, non scandalizza nessuno, però, le modalità, il costo, e l’effettiva utilità, devono essere opportunamente discusse e meditate.
Gli esponenti –Lega Nord- ed –UDC- convengono che, la possibilità di assegnare la carica di Prosindaco di Sottomarina all’attuale Vicesindaco Boscolo Sandro Todaro, con l’assegnazione del personale attualmente in forza allo stesso Assessore, e quindi, senza spese per la collettività, è una possibilità concreta di realizzare tale progetto istituzionale.-Varagnolo- aggiunge- la persona di Sandro Boscolo Todaro, da me molto stimata, trovando vasto consenso nella maggioranza, oltre che a Forza Marina, che in questi giorni ne ha promosso la candidatura, potrebbe essere un momento di aggregazione.-Dolfin- sostiene-  le caratteristiche personali oltre che la provenienza territoriale del Vicesindaco, attribuendone però, le dovute competenze, ne fanno la migliore soluzione possibile per la carica da assegnare,  a mio avviso,( motivo della mia astensione al voto in Consiglio), è problema che doveva essere affrontato più in là nel tempo, mentre si doveva dare precedenza a problematiche di altra natura, ma non meno importanti, ancora oggi presenti nella città, e a cui bisogna dare una risposta.-L’esponente dell’UDC- insiste nella necessità di affrontare in Conferenza Capigruppo la questione, anche sotto il profilo delle mansioni da attribuire, sottolineando che, comunque il costo dell’operazione non deve incidere nelle casse comunali.
Concludono i Capigruppo di Lega e UDC- tutti i commenti e le problematiche di un movimento come Forza Marina, sono da noi molto graditi e presi in considerazione, come ad esempio l’asfaltatura delle strade, la realizzazione di nuove abitazioni pubbliche, di parcheggi, di una sede staccata dell’anagrafe e quant’altro,  sono coincidenti con le linee programmatiche dei nostri rispettivi partiti.
Però le affermazioni, riguardo alla ipotetica cancellazione della scritta “Comune di Chioggia” da qual si voglia sede attuale e futura, è assolutamente improponibile, che lascia spazio solo ad antiche polemiche e rivalse reciproche, fondate su appartenenze territoriali, che nelle generazioni attuali e (sperando)  future, non esistono più e non hanno motivo di esistere ancora, se non per soddisfare opportunismi politici di poca fantasia. Lega Nord e UDC con forza ribadiscono l’omogeneità del popolo Clodiense nelle diversità territoriali di cui è composto, con relative problematiche legate ad esso, ed è solo in quest’ottica che si può attuare un progetto istituzionale coerente alle aspettative degli abitanti dei singoli territori o quartieri di Chioggia.

Posted by: varagnolosandro | Settembre 30, 2007

Prosindaco di Sottomarina a quale costo per la Città?

Premesso che, il voto espresso dal sottoscritto, all’emendamento sulla mozione presentata dal consigliere Penzo il 26 Settembre 2007 a nome del Centro Sinistra, è stato positivo.
In qualità di Consigliere Comunale UDC, mi sento il dovere di precisare che, l’emendamento votato, ci è stato sottoposto a discussione poco prima del consiglio comunale, e tutti i gruppi consiliari riuniti hanno stabilito che, era indispensabile dover attivare una discussione profonda, riguardo alla revisione del nuovo statuto, che non poteva essere inferiore ai 6 mesi successivi l’approvazione dello stesso.
In sede di Consiglio, però, durante una trattativa tra alcuni esponenti dei due schieramenti, hanno convenuto tempi diversi per l’attivazione del famigerato Prosindaco di Sottomarina, non concordati precedentemente, pertanto il mio voto favorevole è dovuto, esclusivamente ad un comportamento responsabile nei confronti del mio partito che durante gli apparentamenti ha sottoscritto con il Sindaco, la possibilità di porre in essere questa figura, la cui utilità (a mio parere) è quanto meno nebbiosa.
-Afferma l’esponente UDC-, sono doverose alcune osservazione riguardo al fatto che proprio in questa Giunta ma anche all’interno dello stesso Cosiglio Comunale, la presenza di “Sottomarinanti” è molto prolifera e non si può certo affermare che ricoprano cariche di poca importanza, ( sindaco, vicesindaco, consigliere regionale e capogruppo in consiglio comunale di minoranza, ecc.), inoltre l’attivazione di questa poltrona è davvero necessaria alla risoluzione di problemi che non possano essere risolti da un Assessore al turismo già presente e pagato per questo?
-Aggiunge Varagnolo- rimane inoltre, l’incognita del costo complessivo del Prosindaco dato dalla risultante delle strutture-persone-competenze inevitabilmente da impiegare, (già individuati nella colonia Turati) per l’attivazione della figura istituzionale, in barba ai costi della politica, tanto decantati dal Centrosinistra nei mesi scorsi.
Ritengo- dichiara il Consigliere dell’UDC- che l’operazione condotta dalle forze di Sinistra capeggiate dal consigliere Lucio Tiozzo, sia oltre che intelligentemente provocatoria, intenzionata a ricercare bacini elettorali di nuova concezione a spese della collettività, e quindi, bene ha fatto in questa ottica il Capogruppo Lega Nord Marco Dolfin ad astenersi in Consiglio per discuterne approfonditamente nell’apposita comissione.
In questo-conclude Varagnolo- ritengo necessario un confronto attento nella Conferenza Capigruppo, che dovrà stabilire la reale utilità di questa figura ed in maniera assoluta la spesa complessiva della poltrona da assegnare, che se ricadrà in maniera pesante sulla città non verrà da me approvata.

Chioggia 29 Settembre 2007 Il Capogruppo UDC
Varagnolo Sandro

Posted by: varagnolosandro | Agosto 24, 2007

E’ SPARITO ANCHE L’ULTIMO POZZO DI CHIOGGIA

Un cartello all’ingresso di Chioggia ci eleva a città d’arte, ma rischiamo di mostrare ai visitatori l’arte di Chioggia attraverso vecchie fotografie.

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Sembrava proprio che, finalmente, Chioggia città d’arte,(cosi recita il cartello posto sulla romea all’ingresso di Chioggia) dalla storia millenaria, potesse entrare in quel tour culturale che le se addice e che i cittadini,spero, si aspettino.

Però, -afferma il consigliere dell’UDC Sandro Varagnolo-, ormai inesorabilmente giorno dopo giorno e anno dopo anno, sia certi residenti, che, soprattutto, le passate amministrazioni comunali, intaccavano, sostituivano e vendevano un po’ di tutto, cioè masegni, balconate in pietra d’Istria, gradini, panche con stemmi della città (che per fortuna sembra, almeno le panche, siano state recuperate e ricollocate), impoverendola e trasformandola come ad esempio la bellissima torre o porta di Chioggia, che dopo il restauro fu battezzata il “panettone”, sempre, ben s’intende, in maniera legale e con tanto di permesso della sovrintendenza.

-Aggiunge Varagnolo- passeggiando recentemente in una calle di Chioggia (calle Ramo Fornetti ) mi sono accorto della scomparsa di un pozzo, l’ultimo visibile pubblicamente, che a mia memoria era sempre stato in quel posto, a cui donava non poca eleganza e originalità.

Si tratta di una “vera da pozzo”in pietra d’Istria completa della sua base, con molta probabilità, precedente al XVIII secolo.

Ritengo –dichiara il Consigliere dell’UDC- che la conservazione, e la tutela del centro storico di Chioggia e Sottomarina, siano da considerarsi, priorità, per un rilancio culturale e turistico della nostra realtà,e non problema ininfluente per soli appassionati.

A tale proposito ho presentato un’interrogazione in Consiglio Comunale, affinché venga ritrovato e riposizionato l’antico pozzo.

Per evitare di dover ammirare la Chioggia Antica, da vecchie foto o da libri, ritengo importante sensibilizzare la cittadinanza a sorvegliare e segnalare, perché a mio parere la SVOLTA, per la nostra città, potrebbe partire proprio da questi piccoli segnali di cambiamento, pertanto confido negli organi di stampa per la diffusione di questo comunicato.

Chioggia 24 Agosto Consigliere Comunale

Varagnolo Sandro

Posted by: sandrovaragnolo | Agosto 16, 2007

QUALE DESTINO PER L’ASL 14 DI CHIOGGIA?

Prima di ogni ipotesi di ricollocamento è prioritario difendere il valore e il potenziamento della nostra struttura ospedaliera

In questi ultimi giorni la frenesia da accorpamento tra la nostra Asl 14 ed un’altra azienda sanitaria dell’interland provinciale ha scatenato nuove e diverse ipotesi che allo stato attuale sembrano premature se non affrettate e che comunque sollevano non pochi problemi.
Il Gruppo Consiliare UDC rappresentato da Sandro Varagnolo invece sostiene che una scelta di questa portata debba essere valutata e approfondita in tutti i suoi aspetti e che pertanto tali ipotesi sembrano più il frutto di una frenesia agostana che la valutazione sulle opportunità che la nostra Asl abbia un futuro adeguato e consono al ruolo di seconda città della Provincia di Venezia.
“In questo – dichiara Varagnolo – concordo con la prudenza manifestata dal Sindaco Romano Tiozzo. Volendo ipotizzare un accorpamento dell’Asl 14 con l’Asl 12 di Mestre (che potrebbe apparire in questo momento la più opportuna) è necessario valutarne attentamente le eventuali ripercussioni. Molte infatti sono le incognite allo stato attuale, prima fra tutte l’attivazione del nuovo ospedale di Zelarino e le ripercussioni che questo avrà nello scenario sanitario provinciale. E per contro, quali saranno le prospettive per la nostra sanità in termini di servizi, organizzazione e struttura ospedaliera di Chioggia – aggiunge l’esponente dell’UDC - non può essere considerata una dotazione d’utenza che supera i cinquantamila abitanti e utile solo al fine del bilancio.
La nostra realtà sanitaria deve trovare ora scelte ponderate e strategiche che puntino prima di tutto a soddisfare le necessità del nostro territorio e della nostra città, attraverso un adeguamento strutturale, tecnologico e di risorse umane, in relazione ai dati epidemiologici e tenendo conto delle continuità territoriali.
Oggi la realtà nosocomiale - sanitaria di Chioggia – conclude Varagnolo - deve trovare il punto di partenza per un rilancio olistico del settore, compromessa dalle scelte fin quì approdate, che puntino all’efficacia, all’efficienza, all’etica e all’equità, al fine di soddisfare le necessità dei cittadini, dei pazienti e degli operatori.

Chioggia 16 agosto Consigliere Comunale
Sandro Varagnolo

Posted by: varagnolosandro | Luglio 10, 2007

Benvenuti nel Blog del Gruppo Consigliare UDC Chioggia

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Benvenuti nel Blog del Gruppo Consigliare UDC di Chioggia, spazio on line aperto dal Consigliere Sandro Varagnolo per informare la popolazione sulle attività politiche della nuova amministrazione. Questo spazio web da la possibilità di proporre discussioni politiche anche alla cittadinanza.

Buona navigazione: Sandro Varagnolo

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